104) Popper. Verit e certezza.
Dopo aver nettamente distinto verit e certezza, Popper ricorda
che il nostro cammino verso la verit passa necessariamente
attraverso gli errori e senza verit non vi sono n errori, n
fallibilismo.
K. R. Popper, Toleration and intellectual responsability
[Tolleranza e responsabilit intellettuale] (vedi manuale pagine
328-332).

 Per una comprensione della teoria di Senofane sulla verit 
importante mettere in evidenza che Senofane pone una chiara
differenza tra la verit oggettiva e la certezza soggettiva. La
verit oggettiva  la corrispondenza di un'affermazione con i
fatti, in qualsiasi modo noi conosciamo ci - la conosciamo per
certa - o no. Perci la verit non deve essere confusa con la
certezza o con una sapienza certa. Colui che conosce qualcosa con
certezza,  colui che conosce la verit. Ma spesso succede che
qualcuno fa delle congetture su qualcosa senza conoscerla per
certa; e che la sua congettura  vera finch corrisponde ai fatti.
Senofane implica correttamente che ci sono molte verit -
importanti verit -  che nessuno conosce per certo; poi ci sono
molte verit sulle quali, anche se nessuno le conosce, qualcuno
pu farci delle congetture. Ed egli  inoltre sottintende che ci
sono delle verit su cui non si possono fare neppure delle
congetture.
Invero in tutte le lingue in cui noi possiamo esprimere l'infinita
sequenza dei numeri naturali, c' un'infinita variet di chiare e
non ambigue affermazioni (per esempio: 17 2 =627+2). Ognuna di
queste affermazioni  sia vera, sia, se  falsa, la sua negazione
 vera. Ci sono pertanto molte proposizioni vere che sono
infinitamente differenti. E da questo segue che esistono infinite
proposizioni vere che non saremo mai capaci di conoscere -
infinite verit inconoscibili.
Anche oggi ci sono molti filosofi che pensano che la verit possa
essere significativa per noi solo se la possediamo; questo 
conoscere con certezza. Ancora la conoscenza dell'esistenza  di
una conoscenza congetturale  importantissima. Ci sono verit a
cui noi possiamo avvicinarsi solo con laboriose ricerche. La
nostra strada quasi sempre ci conduce attraverso gli errori. E
senza la verit non ci pu essere errore ( e senza errore non c'
fallibilit).
K. R. Popper, In search of a better World [Alla ricerca di un
mondo migliore],
 Rodledge, London-New York, 1992, pagine 195-196 [traduzione di G.
Zappitello]
